Collebeato - origine del nome

L'origine più probabile dei nome è dovuta ad una questione di soldi.

Cobiato, dal latino copulatum (= accoppiato), non deriva dalla divisione del paese nelle frazioni di Villa di Sopra e Villa di Sotto avvenuta solo nel XIIIsecolo. Il senso è giusto (accoppiato) ma l'origine probabile è a causa del "benefitium copulatum" (beneficio accoppiato), cioè la rendita accoppiata di due benefici, due tasse che la popolazione versava ai monasteri di S. Salvatore di Leno che dal 1014 possedeva la metà Inferiore del territorio, la più paludosa che provvide a bonificare e rendere abitabile, e di S.Faustino di Brescia che possedeva la parte superiore, donata dal Vescovo di Brescia Ramperto che la possedeva già dal IX secolo. Il Monastero di San Faustino edificò una cappella dedicata a quel santo di cui oggi si sono perse le tracce.

Cartina topografica del 1700L'aggettivo che i frati usavano per identificare quell'abitato che sorgeva a cavallo dei due possedimenti era "copulatum" (accoppiato), che diventa nei documenti dei monasteri Cubiatto e Cubiate nel 1014, Cubiate nel 1019, Cubiado nel 1186 e 1194, Cobiado nel 1237, Cobiato nel 1350, Cobeatum nel 1505 su delle carte, Coblat e Colle Beato nella seconda metà dei Cinquecento nelle opere letterarie, Cobìad nel 1574, Couiat nel 1580 sulle carte vaticane, Cobiado nel 1610 sul catastico, Collebeato nel 1653 sulle carte ecclesiali, Collebeato nel 1701 sulle carte francesi, Cobiato nel 1779 su carte lombarde, Collebeato nel 1779 sulle carte lombardo-venete, e da quel momento in poi sulle carte napoleoniche, austriache e del Regno d'Italia in modo definitivo. Da Cobiato a Collebeato si passa tra il Cinquecento e il Seicento a causa di una poetica "italianizzazione" dei nome.

L'uso nel dialetto di Cobiàt non è quindi una semplice riduzione dei nome Collebeato, ma il nome originale del paese.